ZERO HUNGER

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La fame è la principale causa di morte nel mondo.

Ogni giorno troppi uomini e donne in tutto il mondo lottano per nutrire i propri figli con un pasto nutriente.

In un mondo con risorse sufficienti a sfamare tutti, ineguaglianza e inefficienza costringono 690 milioni di persone ad andare a letto ogni notte a stomaco vuoto.

L’eliminazione della fame e della malnutrizione è una delle grandi sfide del nostro tempo. E noi siamo testimoni e attori di questa storia.

La carenza di cibo non solo causa sofferenza e cattiva salute, ma rallenta anche il progresso in molte altre aree dello sviluppo come l’istruzione e l’occupazione.

Ogni giorno, molte organizzazioni lavorano per portarci più vicini a un mondo a fame zero.

Il mondo ha fatto grandi progressi nella riduzione della fame: ci sono 300 milioni di persone affamate in meno rispetto al 1990-92, nonostante un aumento di 1,9 miliardi della popolazione mondiale. Ma c’è ancora molta strada da fare.

Se vogliamo vedere un mondo libero dalla fame,  è necessario un profondo cambiamento del sistema alimentare e agricolo globale. L’ aumento della produttività agricola e la produzione alimentare sostenibile, sono aspetti fondamentale per aiutare ad alleviare la fame per i 690 milioni di persone oggi in difficoltà e per l’ulteriore aumento di 2 miliardi di popolazione mondiale previsto entro il 2050.

DA RICORDARE

  • Il cibo prodotto nel mondo è più che sufficiente per sfamare tutti gli abitanti del pianeta.

  • 1 persona su 9 nel mondo va a letto a stomaco vuoto ogni notte.

  • Dal 2014, il numero di persone colpite dalla fame è in continuo aumento.

  • A causa del COVID-19 da 83 a 132 milioni di persone in più saranno si troveranno cronicamente affamate.

  • La denutrizione nell’Africa subsahariana affligge il 22% della popolazione.

  • Anche in Nord America e Europa, il 2,5% delle persone è malnutrito.

  • Una dieta sana costa più della soglia di povertà internazionale di $ 1,90 al giorno

  • Nell’Africa subsahariana e nell’Asia meridionale, il 57% della popolazione non è in grado di permettersi una dieta sana.

  • Crescita economica non significa necessariamente un nutrimento migliore per tutti.

  • In India, l’economia ha registrato una forte crescita nell’ultimo decennio. Ma i dati mostrano che  il 14% della popolazione, rimane denutrita.

  • Esiste una correlazione diretta con la fame e le disuguaglianze di genere. Le donne contadine sono responsabili della coltivazione, raccolta, preparazione e vendita della maggior parte del cibo nei paesi poveri.

  • La fame non è semplicemente una mancanza di accesso al cibo; è una mancanza di accesso ai giusti nutrienti.

  • I conflitti armati rappresentano un fattore importante nella crisi alimentare.

  • L’instabilità delle piogge distruggere i raccolti e riduce il pascolo. Queste fluttuazioni aumenteranno a causa dei cambiamenti climatici.

  • I piccoli agricoltori, pastori e pescatori producono il 70% degli alimenti, ma sono tra le categorie più colpite dall’insicurezza alimentare.

  • Si stima che 14 milioni di bambini sotto i cinque anni in tutto il mondo soffrano di malnutrizione acuta grave

  • Solo il 25% dei bambini gravemente malnutriti ha accesso a cure salvavita

  • La mancanza di nutrizione è particolarmente importante per le donne incinte e che allattano.

  • Problemi sistemici, come infrastrutture carenti o bassi investimenti in agricoltura, impediscono a cibo e acqua di raggiungere le popolazioni.

  • 1/3 di tutto il cibo prodotto – oltre 1,3 miliardi di tonnellate – non viene consumato e viene sprecato.

  • La produzione di cibo sprecato consuma un’ enorme quantità di acqua e immette 3,3 miliardi di tonnellate di gas serra all’atmosfera

  • La fame è fortemente interconnessa con la povertà e implica interazioni tra una serie di fattori sociali, politici, demografici e sociali.

ECCO 10 COSE CHE PUOI FARE OGGI

  • Non sprecare cibo.

  • Scegli prodotti da agricoltura sostenibile e non intensiva

  • Sperimenta l’agricoltura urbana. (Gli esperti affermano che l’agricoltura urbana potrebbe nutrire fino a 10 miliardi di persone)

  • Partecipa alle attività di raccolta e donazione di cibo.

  • Considera la data di scadenza come un’indicazione di massima, prima di buttare il cibo assaggia.

  • Esorta il governo a intraprendere azioni coraggiose e ambiziose per combattere la fame.

  • Compra nei reparti con prodotti in scadenza. Oltre a non sprecare, risparmierai fino al 70% sulla tua spesa.

  • Se un supermercato non ha il reparto “in scadenza”, consiglia ai responsabili di allestirlo al più presto.

  • Scarica e utilizza applicazioni che ti permettono di acquistare prodotti invenduti a prezzi agevolati.

  • Partecipa a investimenti di microcredito. Molte organizzazioni stanno aiutando le persone nei paesi poveri ad accedere al credito. La maggior parte di questi prestiti sono stati rimborsati e hanno creato un approvvigionamento di cibo sostenibile nonché un profitto per gli investitori.

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